UN GESTO VOLGARE E VILLANO QUELLO DI BERLUSCONI, COME QUELLO DI KRUSCIOV ALL’ ONU ! Stracciare in pubblico il programma del partito democratico, definendolo carta straccia, costituisce un’anteprima della cafoneria del soggetto che vorrebbe governare l’Italia. Non, non è un gesto da statista questo, ma semplicemente un atteggiamento di un personaggio squallido che, con questo gesto da avanspettacolo di periferia, ha offeso più della metà del popolo italiano.Gli Italiani dovranno riflettere molto prima di votare un simile soggetto che, con i suoi potenti mezzi, potrà fare tutto ciò che vuole, oltre a - come del resto ha già fatto – ritagliarsi le leggi su misura per non andare in galera. Un gesto di tanta grossolana bassezza lo fece Nikita Krusciov nel Palazzo delle Nazioni Unite quando si tolse una scarpa e la sbatté sul tavolo…Se il buon giorno si vede dal mattino, io credo che non si possa stare tanto allegri, come vado ripetendo da anni. Per capire Berlusconi, bisogna avere la mia eta’ e conoscere l’excursus storico della sua vita. Il guaio e’ che non si possono dire certe cose, perche’ si corrono dei rischi giudiziari che vedono sempre la supremazia di chi si trova in una condizione dominante, quanto a mezzi finanziari. E di esempi ne abbiamo gia’ a bizzeffe. Sarebbe sufficiente leggere i libri di Travaglio per capire certe cose, le cui notizie sono tutte rigorosamente documentate. Ora conviene tacere e prenderlo in quel posto ?Possibile che gli Italiani non possano capire che, con la restaurazione di un governo Berlusconi si mette in moto un meccanismo che porta all’oligarchia, e cioè di un governo di pochi ed anche molto discussi ricchi ? Cari Italiani, avete la memoria corta ? Vi ricordate quando il signor Silvio Berlusconi era iscritto alla P2 di Licio Gelli, con tanto di tessera n. 1816 e che, per sviare le informazioni, aveva indicato come professione “apprendista muratore”. Ricordate queste frasi di Berlusconi ?
| Un giornalista gli chiede: «Lei è stato iscritto alla P2 di Craxi e del C.A.F. (Craxi, Andreotti e Forlani)?». «Basta! Non ne posso più! Mi iscrissi perché stremato dall’insistenza del mio amico Roberto Gervaso. Ricevetti la tessera di “apprendista muratore”, dissi di rimandarla indietro. O mi fanno Grande Maestro o niente». (La Repubblica, 27 novembre 1993) |
| Io non mi siederò mai più ad un tavolo dove ci sia il signor Bossi. Non sosterrò mai più un governo che conti su Bossi come sostegno. E’ una persona totalmente inaffidabile. Mi meraviglio come anche i mezzi di comunicazione, senza nessun senso critico, diano ospitalità a tutte le sue esternazioni che non hanno né capo né coda. ( «ANSA», 2 febbraio 1995, ore 17:01 |
Purtroppo i giovani non sanno tante cose e restano affascinati dalle immagini, dalle bandiere, dai sorrisi, dalle vallette e non capiscono, e forse non potranno mai capire, che l’Italia è stata infettata dal berlusconismo, vera patologia politica da cui non se ne potrà mai liberare, come il virus HIV.Io ho il coraggio di affermare queste cose fino al 13 aprile prossimo. Poi non so se potrò ancora fare certe affermazioni. ARNALDO DE PORTI