QUAND’E’ CHE NON SENTIREMO FINALMENTE PIU’ PARLARE DI BERLUSCONI ?
Ma gli Italiani si rendono conto che da 15 anni circa non facciamo altro che parlare di un certo “cavaliere” che tiene sotto scacco il paese con le sue manie di grandezza, ma soprattutto perché se lo può permettere con i mezzi economico-finanziari ottenuti da certi intrallazzi politici ai tempi di Craxi, Pilliteri and co. ?
Io, francamente, ne sono nauseato di quest’uomo che vorrebbe comandarci tutti da Arcore, con il supporto dei suoi “fidati” che, in lui, vedono solo i propri interessi personali. Ma dove sono gli Italiani ? Quel 50 % che lo vota, conosce il passato politico e non di quest’uomo ? O sono come mio genero, grande carica in Forza Italia, ma ubriacato da Arcore ?
A mio parere, non c’è un solo motivo per avere fiducia in quest’uomo “politico” che fa e disfa, che parla e sparla, che un giorno dice una cosa e poi la ritratta, ecc,.ecc. Vi ricordate quando disse all’ANSA :
“Io non mi siederò mai più ad un tavolo dove ci sia il signor Bossi. Non sosterrò mai più un governo che conti su Bossi come sostegno. E’ una persona totalmente inaffidabile. Mi meraviglio come anche i mezzi di comunicazione, senza nessun senso critico, diano ospitalità a tutte le sue esternazioni che non hanno né capo né coda. ( «ANSA», 2 febbraio 1995, ore 17:01) Ora Veltroni, giustamente, ha scelto la strada del “faire-play” nel senso che non vuol più parlare di Berlusconi preferendo rivolgersi al popolo italiano, al punto da far infuriare il cosiddetto cavaliere di Arcore che, sentendosi privato di ogni interesse, fa gesti plateali e maleducati, come quello di stracciare il programma del PD.Ma io, alla mia età, avendo conosciuto molto da vicino Berlusconi, a Milano, quando egli era poco più di niente, voglio dire una parola agli Italiani.Mandatelo definitivamente a casa, prima che l’Italia diventi un colabrodo e la sua… ri-discesa in campo una sorta di guerra civile..Esattamente come diceva Indro Montanelli prima di morire. Ricordatevi anche che la fatica ad arrivare alla fine del mese non dipende dal governo Prodi, ma da chi non ha controllato le furbizie dei commercianti che hanno approfittato dell’Euro. E cioè di Berlusconi.Basterebbe fare questo ragionamento per “tornare in qua”. Il commerciante, svegliandosi al mattino, può decidere di aumentare i prezzi e quindi il suo guadagno, lo stipendiato a reddito fisso o il pensionato possono aumentarsi lo stipendio da soli ?Quando avrete fatto questa riflessione, Cari Italiani, capirete anche che, se non si arriva alla fine del mese, lo si deve al fatto che il commercianti hanno aumentato arbitrariamente i prezzi, mentre noi, a reddito fisso, siamo stati costretti a veder dimezzato il potere di acquisto delle nostre entrate fisse ! Lo capite sì o no ? O siamo scarsi di intelletto ?Lo so di dar fastidio a certuni, ma anche a certi giornali dicendo queste cose, ma questa è la verità ! ARNALDO DE PORTI