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·                                 Gasparri tuona e minaccia: ‘Stravolgeremo la Rai’

Gasparri tuona e minaccia: ‘Stravolgeremo la Rai’

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    • Ogni giorno chiede la sua pena e , naturalmente, la sua dichiarazione. Ieri sera, dicono, fosse infuriato. Maurizio Gasparri e il suo specchio, la televisione, pronta a irradiare nuovamente l’incongruo show seguito alla morte di Eluana Elaro. rivedersi non gli è piaciuto, Annozero ancora meno. Quelle parole sulle “firme messe e non messe”, le scene impudiche registrate in Senato riproposte a qualche milione di italiani. Un corpo a corpo, non solo metaforico che vide il Pdl distinguersi in un momento in cui il rispettoso silenzio sarebbe stata la risposta migliore. Così stamane, appena sveglio, il capogruppo del Pdl al Senato, ha dettato una nota alle agenzie. Parole durissime non aliene a uno  “stile” grandguignolesco. Frasi che prefigurano un repulisti di bulgara memoria.  Dal 18 aprile 2002 sono passati quasi sette anni. Certi convincimenti sono duri a morire. Obbiettivi i dirigenti Rai e , ca va sans dire, Michele Santoro e Vauro Senesi.  «Santoro e il presunto comico Vauro sono due volgari sciacalli che vomitano insulti con le tasche piene di soldi dei cittadini. Gente così offende la verità, alimenta odio e merita solo disprezzo totale della gente perbene. L’insulto è la loro regola. Colpa di gestori della Rai che per fortuna stanno per essere cacciati come meritano».

      Immediata la risposta dell’Idv per bocca di Silvana Mura. «Le parole di Gasparri hanno un grande pregio, quello di illuminare la strada a chi fatica ad orientarsi nel mondo della politica. Dall’abituale scomunica del venerdì che il presidente dei senatori del Pdl lancia su Santoro e Annozero tutti possiamo trarre due importanti lezioni. La prima è che la colpa gravissima di Santoro e Vauro, accusati di alimentare odio, è quella di aver riproposto le serene parole pronunciate da Gasparri sul caso Englaro. La seconda lezione è che la maggioranza si appresta ad epurare la Rai, dal momento che è lo stesso Gasparri che annuncia la ‘cacciata meritatà dei vertici. Viene da dire che sulla Rai tutto procede come da copione».

      A ruota fabrizio Morri, capogruppo del Pd in commissione di vigilanza: «Non c’è niente da fare. Gasparri non riesce nemmeno a concepire che la si possa pensare diversamente da lui e dai suoi convincimenti  reazionari. Non pago di provocare settimanalmente conflitti istituzionali fino a prendersi dell’irresponsabile dal presidente della Camera, non soddisfatto di aver sfiorato l’incidente internazionale come avvenne in occasione delle elezioni americane continua i suoi attacchi sguaiati ad Annozero, anche quando la puntata in questione vede la presenza di ospiti quali Formigoni, la Pivetti e molti sostenitori delle tesi a lui care . Infine le parole sui vertici Rai non sappiamo davvero a chi siano dirette visto che grazie alla legge che porta il suo nome il consiglio d’amministrazione dell’azienda vede dal 2002 una solida maggioranza di centrodestra». 

      Sulla stessa falsariga Beppe Giulietti:  «Il Senatore Gasparri invece di insultare e minacciare Santoro, Vauro, Travaglio e i vertici della Rai, avrebbe forse fatto meglio a chiedere scusa al Presidente Napolitano, contro il quale ha scagliato le sue invettive». «Le sue parole – continua Giulietti – rappresentano il preambolo alla prossima lista di proscrizione. Sarà il caso che  tutte le forze d’opposizione si preparino a schierare, nel  prossimo Cda, una squadra dotata di tale autorevolezza ed etica  professionale, capace di contrastare il tentativo di realizzare  una repubblica presidenziale a reti unificate». Santoro per adesso tace. Sul sito della trasmissione, però, nella sezione «vaf» (valutazioni a freddo), vieneriportata la dichiarazione di questa mattina del capogruppo e subito sotto appare la vignetta disegnata ieri sera da Vauro che mostra un Gasparri con la bava alla bocca che
      recita: «anche gasparri chiede un minuto di silenzio- così si sentono meglio le stronzate che dico». Nel gioco delle reazioni e delle controreazioni, si inserisce Alessio Butti, Pdl: «Come sempre accade, la sinistra che si occupa di informazione scende in campo per difendere l’indifendibile trasmissione di Santoro. Annozero è in assoluto il programma più contestato, il più
      volgarmente fazioso, il più a senso unico. È fisiologico che in questa RAI i conduttori delle trasmissioni più importanti di  approfondimento, eccezion fatta per Vespa, abbiano chiare simpatie per la sinistra politica …».
       

Gasparri ha fatto anche la legge sulle TV e Storace suo amico e militante dello stesso partito disse : “Gasparri quella legge non solo non l’ha scritta ma non l’ha neanche letta”. Figuriamoci che òegislatore possa essere il Gasparri.

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Concordo con ALESSIOBL & mariano filomene. -Gasparri dichiarò anni fà che il suo sogno era dirigere il “Corriere della Sera” e quindi, non potendo sicuramente contare su delle capacità professionali (!?), inizia con l’eliminazione dei giornalisti ovunque essi agiscano……….. -Ma “questi” hanno VINTO le elezioni! ….”noi” dove eravamo? E poi, attenzione, pensare sempre che i “cattivi” siano “stupidi” è il primo passo per essere buggerati, come sembra stia succedendo…………

quando vuole farla troppo sporca, B. manda sempre avanti Gasparri. Gasparri non è nessuno senza B.

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Gasparri è difeso a spada tratta dal camerata Altero Matteoli, quando dice, al TG3, intervistato dalla Berlinguer, che il linguaggio di Maurizio è: “pirotenico”, ma poi sa anche chiedere scusa. Chiaro esempio di solidarietà tra mantenuti in Parlamento.

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proprio perchè pago ed ho sempr pagato il canone rai ,penso che la democrazia abbia bisogno anche di trsmissioni da cui si può anche dissentire ,ma mostrano spesso cose che altrimenti vengono taciute.Dobbiamo anche dire che non è la sola.Sono voglie ataviche di limitare la libertà degli altri;solo a vantaggio della libertà dell’imperatore Silvio .

Ma cosa vi aspettavate? Siamo governati da una banda di malfattori coadiuvati dai loro avvocati. Una volta i delinquenti si pagavano almeno gli avvocati. Adesso li fanno sedere in Parlamento e li paghiamo tutti noi. Saremmo in una situazione pre-rivoluzionaria se solamente ce ne accorgessimo. Purtroppo la TV, di stato e non, fa di tutto per tenerci addormentati. Vi è qualche isola di normale informazione (come ANNOZERO), ma ormai solo per poco. La dittatura berlusconiana non ha bisogno del manganello o dell’olio di ricino, è abbastanza forte con il solo controllo dei mezzi d’informazione di massa come la TV ed anche i giornali.

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GASPARRI SI STA SEMPRE PIù DIMOSTRANDO UN VERO SQUADRISTA

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Ieri ne ho mandati due di commenti.perchè non li avete pubblicati? Io ritengo che se abbiamo questi politici al governo la colpa è soprattutto dei nostri,quelli del centro sinistra, perchè, quando hanno hanno avuto l’ opportunità di governare, hanno dato un’immagine troppo pietosa di se stessi. Il migliore governo degli ultimi anni è stato il primo geoverno Prodi. Vi ricordate come e perchè Bertinotti lo fece cadere? E l’ ultimo governo Prodi, vi ricordate che vita travagliata ha avuto? Ogni giorno un ricatto, non solo dall’opposizione, ma soprattutto all’interno della stassa maggioranza. Meditate gente.Meditate!

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La parte di Gasparri è sempre stata quella di dire fesserie. Ma a forza di dire fesserie, rese più veritiere dal nostro capo di governo, la gente quasi quasi ci crede.Allora è ora che i vari, Santoro,Vauro,Grillo,Luttazzi, devono convincere gli Italiani a scendere in piazza per salvaguardare quel poco che ci resta della Libertà di stampa.

Ancora una triste e magra figura, come quando telefonò a “Quelli che il calcio…”. Che abbia ragione Fini ? Amici dicono che Gasparri sia una persona priva di senso dell’umorismo. …e se fosse priva di senso e basta ?

Gasparri ogni giorno fa proclami tramite i TG di tutti i canali, ci spiega cos’ha voluto dire il governo, che significato ha quella parola là oppure cosa vuol dire questa legge qua. E noi costretti a sentirlo anche senza volerlo, ma lui è un PORTAVOCE, quindi può dire tutto quello che gli pare, sono gli altri che non possono dire cose diverse da quelle che pensa lui. Lui è il novello messia: solo lui ha la verità. Ci tocca purtroppo subirlo ogni giorno. Quando che epureranno lui che pure fa la vita da nababbo parlamentare grazie ai soldi pubblici? … e oltretutto non è neanche bello da guardare!

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Anche i topi di fogna parlano

Questo è il bel risultato della legettimazione di an da parte di alcuni politici cosiddetti di sinistra.x sempre RESISTENZA

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E’ lui che con le tasche piene del denaro dei contribuenti,invece di servirli,serve un solo padrone.La coppia ” Gasparri-Capezzone”batte tutti i record :è peggiore della satira che ne fa Marcore.

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il fascismo con questo governo è alle porte ,gli italiani stolti lo anno votato ,ma le conseguenze le pagheremo anche noi,anche se non è giusto. diamici da fare e combattiamolo con grande diplomazia. roberto

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Povero picchiatore come sei ridotto. Riprendi il bastoneche è l’unica ragione che conosci assieme ai tuoi amici facisti Storace e Alemanno.

Gasparri é semplicemente un FASCISTA,Ancora stiamo li a commentare le sue cosidette idiozie? Non sono idiozie ma esprime semplicemente i valori del suo amato Duce e del suo amante e capo Berlusconi.

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Vogliono oscurare internet, hanno 5 televisioni su 7, anche se come dice il sig. Gasparri ci sono centinaia di televisioni in italia, peccato che vengano seguite forse dal 5% degli italiani, visto che la maggioranza fa televendite per soppravvivere. Parlano di tutto tranne che della crisi che colpisce milioni di persone (povera Eluana). Infatti io che sono un precario non riesco a dormire la notte per via degli incubi sulle intercettazioni.

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ma capirà cosa dice questo accozzato chissà da chi ,

Caro il mio Paperino….stai buonino che sappiamo chi sei…

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    • Dov’erano i PD meno elle (DS – Margherita) quando si doveva sistemare la vergogna delle frequenze pubbliche date illeggittimamente ad un solo gestore mediaset? Berlusconi è eleggibile a presidente del consiglio o esiste ineleggibilità? E i tanti onorevoli, molti del PDL con gravi guai con la giustizia salvati dal voto della commissione ed anche dal PD? Ora tenetevi Berlusconi e tutti i suoi amici…se volevate fare pulizia la dovevate fare quando eravate al governo, ora sono lacrime di
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    • Questo è il vero volto dell’onorevole Gasparri. Le origini non si dimenticano, il fascismo è in lui, oltre che non essere intelligente è anche volgare e poco credibile. Daltra parte l’abbiamo visto in aula quando è morta Eluana, cosa ha detto al capo dello stato, per poi il giorno dopo scusarsi. Il fascismo è questo, altro che parlare di libertà, di democrazia, questi prima ti uccidono, poi ai

Questo soggetto non si smentisce mai, fascista e squadrista.Anche FINI si è dissociato da lui!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! E questo è tutto dire.

il giovedi’ sera, con annozero abbiamo la possibilita’ io e mio marito di guardare un programma intelligente, e adesso lo vogliono cancellare ancora e vogliono cacciare Santoro. Bene a costo di fare causa e di finire in cassazione, solo per principio, io il canone non lo paghero’ piu’. Ornella.

Il Ministro Gasparri non deve vomitare in continuazione addosso agli altri, facendo esondare dai suoi occhi che smascherano inutile compostezza dialettica e fisica, solo veleno, astio ed acredine verso gli altri che non la pensano come lui. Un giorno, egli disse a 370 giornalisti delegati ad un congresso nazionale FNSI a cui partecipavo anch’io come delegato nazionale (novembre 2001 a Montesilvano) che eravamo un…soviet. E’ forse lui che rappresenta la democrazia ? Egli, quanto a dialettica, è solo un “degno” sostituto di Schifani che sputava allo stesso modo, prima di diventare Presidente del Senato con il lodo Alfano che lo protegge al pari del suo capo (per cui devo stare attento in quanto la legge non è uguale per tutti!). Ma temo, per loro, che non finirà bene. Non sono di parte, ma una persona che stima Fini, pur essendo egli in antitesi alle mie idee. Ma almeno è politicamente corretto e rispettoso della Costituzione. ARNALDO DE PORTI – Giornalista di 73 anni !

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Ma come parlate ancora di quello che dice uno come Gasparri. Lo sapete le disgrazie non vengono mai da sole. Forse pensavate che i seguaci di Berlusconi fossero migliori di lui ?

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Gasparri è un personaggio tragicomico che ha potuto inserirsi nel sistema mediatico politico perchè svolge la funzione dell’utile idiota. Il problema è che lui non lo sa e pensa – ma nella destra italiana è in numerosa compagnia – di avere qualità politiche encomiabili. E’ solo dalla gestione acritica e avulsa dalla realtà dei partiti che escono personaggi di tale spessore. Nella vita quotidiana uno così lo trovi al bar, al circolo, gli offri da bere considerandolo una “macchietta”. Inoffensiva. Ma dai partiti esce di tutto e se le cose filano diventano parlamentari, amministratori, etc…

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Vauro non poteva fare vignetta migliore.Di solito gli uomini hanno due neuroni, ma questo….zero. Quando diventerai grande Gasparri.

Ma non sarbbe meglio invece allontanare Gapsrri?

Io pago il canone per vedere Santoro e Vauro. Se Santoro verra’ eliminato io eliminero’ dal mio telecomando Rai e Mediaset. A qualcuno piace il “grande fratello” a qualcun’altro piace Santoro e Vauro. Il mondo è bello perche’ e’ vario. Gasparri e’ stato insultato da Vauro? Lo quereli, ma lasci in pace il programma. Ricordate quando loro insultavano Prodi? Ce la siamo gia’ dimenticata la volgarita’ con cui venivano apostrofati i senatori a vita che votavano per sotenere il governo Prodi? E poi, “popolo delle liberta’”, ma quale liberta’??? La liberta’ di fare le leggi ad personam e di distruggere le istituzioni? Il telecomando l’abbiamo noi, usiamolo!!!

Uno dei pochi blog di rilievo, veramente libero, è quello di Gad Lerner. Sul suo blog può scrivere chiunque, si può scrivere quel che si vuole nel rispetto del prossimo, il commento viene pubblicato automaticamente. Per contro sui blog di giornali (dove fate commentare solo gli articoli che decidete voi), partiti politici ecc. devi prima essere approvato dalla direzione e, se dissenti troppo, cestinato. CONTINUATE A TRATTARCI COME UN GREGGE …………

QUESTO E IL TIPICO COMPORTAMENTO DELLA DESTRA ITALIANA OGGI. CHI NON E’ D’ACCORDO CON LE LORO IDEE E I LORO PROGETTI DEVE SPARIRE. IL SIG. GASPARRI STA’ SOLO FACENDO IL LAVORO SPORCO PER IL SUO SIGNORE E PADRONE DI ARCORE,RETI TELEVISIVE SCHIERATE UNITARIAMENTE DALLA PARTE DEL PIU’ FORTE E CHE GLI ALTRI STIANO A TESTA BASSA E ZITTI.E QUESTA E DEMOCRAZIA E LIBERTA’?

l’italia è piena di campi che bisogna arare, forse i ” certi politici” potrebbero essere impegnati in questo…e spenderemmo meno soldi per mantenerli.

ogni tanto c’è un personaggio della politica moderna e stracciona che ci ricorda che cosa è diventata la Rai , mi chiedo che deve succedere perchè la ex c.d. sinistra prenda sul serio l’informazione di Stato per farci una lotta politica e renderla indipendente, autorevole e libera? Oppure sono sciocco a non capiure che come è oggiu fa comodo amche a D’Alema & c.?

Gasparri dimostra continuamente un totale disprezzo per le istituzioni, ma non lo fa apposta, evidentemente non sa cosa sta dicendo, come un anziano colpito dall’Alzheimer. Da interdire. Basta.

ma ce lo immaginiamo gasparri al posto di berlusconi?Lo hanno messo a fare il portavoce ,leggi mettiamolo lì perchè alle comunicazioni ,l’altra legislatura’fece più danni della grandine in tempo di vendemmia.L’unica cosa che sa fare è la voce grossa.Dalle nostre parti si chiamano:spacca nuvole!!!!!Gasparri nella PDL ci stai male,Vai con Storace!

purroppo tanti italiani sono come lui, pensano che sia giusto eliminare chi contesta e/o riporta opinioni non compiacenti

Il pur poco dotato Gasparri ha capito benissimo una cosa: che sparando ca…te a gettito continuo è sempre alla ribalta. Come il suo padrone, d’altronde. Ma vogliamo vedere cosa si combina alle nostre spalle mentre loro distolgono la nostra attenzione dalle cose serie? Non mi sembra che i giornalisti, a parte qualche raro se non unico esempio, siano così attenti a scoprire il trucco, ma soprattutto a divulgarlo.

sarei curioso di sapere chi vota gasparri

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probabilmente anche questo mio commento non verrà pubblicato, quello che mi spinge a riprovarci è il senso di nausea e di vomito che mi assale quando vi leggo, perchè il vostro senso di libertà è sempre a senso unico, Voi potete sempre insultare, stravolgere, mettere all’indice, i vostri non sono editti bulgari, perchè Voi siete i migliori, i più intelligenti, i più illuminati, i più democratici, gli altri sono fascisti, medioevali, imbecilli…la vostra spocchia vi ha già nociuto una volta e penso che vi nuocerà anche in avanti..

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Ogni commento mi sembra superfluo. Dobbiamo concentrare tutta la nostra ttenzione, che non è mai tanta, a spingere l’opposizione, che non è rutelli, a vigilare perchè io vedo pericoli. Vorrei tanto interloquire con veltroni. Per favore poni condizioni ai “””compagni””” d’alema, che potrebbe anche mettersi a riposo, ci ha stancati, e altri come lui, vedi il passabiglietti che è ancotra li, o lavora o lascia clamorosamente. la responsabilità poi sarà tutta sua. abbiamo bisogno di esserci, di contare, di difenderci da berlusconi, gasparre, ecc..,. per favore

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se ci tolgono Santoro veramente non ci resta che piangere!!!

Ho sempre pensato che Gasparri avesse la lingua da cammello e il cervello da gallina, mi sbagliavo il cervello e di pulcino.Sono disponibile ad affermarlo in sua presenza.

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Certo che se siamo ridotti a intrupparci nel gregge di uno come Santoro…..

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Ricordiamoci che se abbiamo ancora il Signor Gasparri a dirci quello che è giusto e quello che non lo è, lo dobbiamo ai nostri eletti del centro sinistra. Tutti avevano capito cosa sarebbe successo nel dopo Prodi, ma lor signori erano troppo occupati a prenotare e salvarsi le loro poltrone, sistemare mogli, figli, amanti, amici ecc…(vedi Napoli).Ecco questo è il risultato,quindi ritorniamo ai vecchi santi,questione morale, ma sul serio non per pulirsi bocca e coscienza.

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Burattino!

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gasparri ,quello che presentò la legge per le televisioni di silvio scritta da “altri” al dilà del premio in posti di potere bisognerebbe andare a fondo per “vedere” cosa si è “ritrovato sostanzialmente” non sarà che gli è stato dato un’altro ordine ? e ha fatto quello che non poteva rifare silvio (vedi Bulgaria)

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Quo usque tandem, Gasparri, abutere patientia nostra? Lo capirà? Ho i miei dubbi…ha ragione Maria Novella Oppo: ha un criceto impazzito che gira nella ruota per far funzionare il cervello…Oddio la frase va applicata a tutti i componenti del Circo Berlusconi: nani, ballerine e leccac….o prezzolati. Occhio….la pazienza ha un limite!

QUESTA CRISI E’ SALUTARE OPPURE NO ?

 

Leggo abbastanza spesso delle…”tiritere” da parte di personaggi di spicco che vogliono ergersi ad economisti ed, onestamente,  devo dire di trovare, nelle loro argomentazioni, una dialettica complicata e sicuramente non accessibile ai più, vuoi perché solo le persone molto preparate sanno fare sintesi adoperando parole semplici, vuoi perché, per taluni, il parlare in termini difficili, serve solo a loro per apparire   soggetti più importanti.

In questi ultimi tempi ne ho sentite di cotte e di crude che non mi hanno convinto, pur essendo consapevole dei miei profondi limiti.

Ma è proprio difficile spiegare alle fasce deboli che se ci troviamo in questa situazione lo si deve al fatto che i potenti di turno hanno drogato l’economia ? Come ? Facendo girare carta straccia nel mercato globalizzato (azioni, titoli in genere, ma anche obbligazioni), carta straccia  che non era ancorata al vero capitale.  Noi tutti abbiamo dimenticato infatti che  la ricchezza viene prodotta dall’azione congiunta del capitale, della terra e del lavoro: basta infatti che, da questa triade uno esca e vada per conto suo (la finanza),  per aprire le porte alla crisi, come è successo. In linea di massima, terra e lavoro si salvano, ma quando è il capitale che vuol fare da se, disgiuntamente dagli altri due fattori, allora succede che si fa girare carta straccia il cui valore, non essendo ancorato a terra e lavoro, ma alle solo alle speculazioni di borsa, finisce per determinare uno squilibrio a questa triade, al punto di poter parlare tout court di economia drogata.

 

Un esempio comparativo. Per i nostri giovani sbandati, ma anche per i meno giovani, uscire dalla droga, intesa come stupefacente, oggi è diventata  cosa improba. Lo è altrettanto per l’economia che, oggi come oggi, per uscire dal tunnel (altro che due anni come dicono gli economisti !)  avrà bisogno di tempi lunghissimi: si dovrà infatti sgonfiare gradualmemnte l’attuale pseudo-equilibrio-squilibrio finanziario che  poggia sul niente per far ritrovare alla predetta triade il vero sincretismo. Insomma, mentre il drogato, come persona, dopo essere uscito dalla malattia ha bisogno di un “sert” per il recupero psico-fisico, così anche l’economia dovrà pagare uno scotto che non è e non sarà  sicuramente indolore, soprattutto per le fasce deboli,  le uniche  che dovranno pagare di più, anche in termini immateriali,  rispetto a coloro che hanno drogato l’economia.

Quale il rimedio ? Esso sarà solo a lunghissima scadenza in quanto bisognerà passare dalla cosiddetta “new-economy” ad una “green-economy”: mi spiego meglio per non apparire come certi personaggi citati in premessa. 

La new economy, finora ha  privilegiato quasi sempre i beni materiali e mai quelli immateriali: essa si è differenziata dall’economia industriale tradizionale perché oggi offre e continua ad offrire la possibilità di operare in un mercato globale, abbattendo i costi di gestione, consentendo alle imprese di non essere vincolate a uno spazio definito, in quanto lo spazio di una società di oggi è nella rete ed è virtuale: essa società infatti,  può operare attraverso canali moderni (telematica) accessibili a tutti in tempo reale e nello stesso modo. Era impensabile di conseguenza che, ad un certo punto, non  succedesse ciò che è successo  a causa dell’impossibilità di seguire i processi economico-finanziari in uno spazio ristretto, locale, come nelle precedenti economie industriali.

Al momento non vedo pertanto come si possa attuare uno “screening” di questo “status”  al fine di disintossicarlo finanziariamente..  Ciò che invece vedo possibile, ripeto in tempi lunghissimi, è la conversione di questa economia “virtuale”, la new economy appunto,  indirizzandola verso un processo diverso ai fini della produzione della ricchezza, circostanza che ai nostri politici di turno è come fumo negli occhi, specie (per quanto ci riguarda)  per il nostro premier, che parla solo e sempre di mercato,  ordine al quale il Ministro delle Finanze deve obbedire, credere….e combattere, come diceva il Duce…

Premesso che per “green economy”, si deve intendere l’economia del mondo reale, del lavoro, dei bisogni umani, delle materie,  della terra,  ma soprattutto il modo in cui la maggior parte  di queste maglie  fanno sistema armonioso  fra loro  (parlavo in apertura di capitale-terra e lavoro), si capisce subito che una riconversione della specie non si presenta facile, stante gli attuali squilibri di ogni tipo.It is primarily about “use value,” not “exchange value” or money.

 

Bisognerebbe passare subito ad una  rigenerazione dei singoli individui,  delle comunità, degli ecosistemi maturando la consapevolezza che una sana economia non si basa sull’ accumulo di denaro o di merce come ha fatto finora il capitalismo industriale, post-industriale, ma prendendo atto  che questi ultimi servono solo come mezzo per raggiungere un fine: l’economia-verde (green economy) dovrebbe portare insomma ad un equilibrio vero fra le esigenze umane e quelle ambientali.  Ecco perché c’è bisogno di una completa revisione del sistema di vita, perchè altrimenti sarà la fine e si arriverà a… mutuare le leggi della foresta:  “mors tua vita mea”.,    da cui non siamo poi tanto lontani se è ben vero che i potenti, anche in Italia, stanno mangiando le fasce deboli….con una  differenza a favore rispetto ad una volta secondo cui, anche il capitale dei potenti si sta ribellando, come scrissi in una lettera di risposta a Mons. Gatti di Verona,  pubblicata a fine novembre 2008 sulla stampa..

Il discorso sarebbe lungo e non fattibile in un intervento sul giornale, ma chi legge ci metta del suo…

Per concludere, voglio dire che, per avviarsi verso un inizio di revisione,  si dovrà passare attraverso due processi economico-finanziari: il primo, sarà quello di riportare la finanza mondiale  alla normalità, disintossicandola dalle speculazioni finanziarie avulse dall’economia reale (cosa non impossibile ma impervia e, purtroppo,  a spese della povera gente, atteso che i ricchi ne risentiranno poco o meno); il secondo, sarà quello di convertire l’economia, da post industriale a verde, ad evitare che, una non tanto poi impossibile ed improbabile calamità naturale, possa travolgere di brutto la stessa razza umana.

Come ?   Attraverso un approccio assolutamente nuovo per gestire le risorse da cui tutti noi dipendiamo, valorizzando in toto gli ecosistemi ed i servizi che essi ci rendono. E questo, Barack Obama lo ha capito bene. Ma i potenti della terra glielo permetteranno di muoversi in questa direzione ? Penso proprio di no.  Anche perché, la politica di oggi non…esonda certo di intelligenza, ma solo di interessi personali da cui anche l’Italia non è esente.

I politici di oggi infatti, fatte salve le solite eccezioni, sono all’80 % degli arrivisti che non sanno niente di politica. Ciò che è grave è che, una volta istituzionalizzati, essi possono fare ciò che vogliono con l’apporto della stampa che da loro visibilità, spesso immeritata !  E questo è il secondo dramma !

 

Risposta al titolo: “ Questa crisi  è senz’altro salutare “,  anche se dovrà essere pagata dalla povera gente,  ma non avrà uno sbocco se non si metteranno in moto i predetti due processi, tenendo conto che una riconversione della specie non potrà rendersi operativa dall’oggi all’indomani, ma in un periodo minimo  di almeno 20 anni, purtroppo.

Altrimenti la razza umana sarà travolta.  Ed in questo, i Verdi, ( a cui io non appartengo) hanno sempre avuto ragione, anche se, molto spesso, hanno detto e dicono no per partito preso,   allo scopo di strumentalizzare la politica.

                                                               

 

CALL CENTER: STRUMENTI ALLUCINANTI DA BUTTARE A MARE SUBITO  !     

 

Sono assolutamente convinto che non ci sia persona che non abbia avuto bisogno di interpellare la TELECOM o l’ENEL per una qualche necessità, come, ad esempio,  la richiesta di un servizio o la segnalazione di un guasto e che, spazientita fuor di misura dalle risposte automatiche pervenute dall’altra parte del cavo telefonico,   non abbia mandato a quel paese il sistema ed “in primis” chi si è reso autore di questi strumenti farneticanti che, a mio avviso, arrecano danno persino alla salute…come mi ha riferito anche un medico di psichiatria, determinando infatti detti strumenti meccanici ed impersonali uno stato di disturbo-sofferenza a livello psicologico che influisce  anche sul fisico..

Provate a chiamare il 187 della Telecom e vedrete !  Ma anche Enel non è da meno: sentirete i loro fastidiosi…”premi uno, premi due, premi tre ecc.ecc.”  a cui non segue mai una risposta, ma solo una propaganda infinita di servizi più mirati agli interessi delle stesse società che degli utenti, per non dire di assoluta inutilità per questi ultimi. Insomma un supplizio infernale che mette alla prova il sistema nervoso, già toccato dal disservizio per il quale ovviamente si chiama.  

Ciò che è grave, anzi gravissimo è che queste aziende statali-parastatali-private in parte (non ci si capisce più niente)  non offrono mai un interlocutore ben preciso a cui rivolgersi tanto che, ogni volta, alle successive chiamate in quanto il caso non viene mai risolto di primo acchito, devi ripetere i soliti discorsi per settimane, per mesi quando non è per anni, come si evince dall’odierna protesta presso la Lega Consumatori da parte di un utente di Sedico (Belluno) , il quale,  in attesa da ben 575 giorni che gli facciano un trasloco a 500 metri di distanza, intanto continua a pagare indebitamente il canone della linea fissa e per ADSL…in assenza ovviamente del servizio.

Di fatto analogo, di cui sono a perfetta conoscenza, è stato vittima altro utente di Meano (Belluno) il quale, sempre per un trasloco a 500 metri di distanza, ha atteso 7 mesi,  solo 210 giorni… quindi (fortuna sua !)  solo circa la metà del tempo rispetto al precedente utente di Sedico.

Domanda: “Ma è corretto che le cose debbano funzionare a questo modo o sarebbe opportuno che qualcuno, tipo il Ministro dei “fannulloni”, aprisse gli occhi e capisse finalmente perché nel  nostro paese il PIL non cresce, mentre aumentano le spese ? Con la sopportazione paziente ed impotente del povero cittadino che, oggi come oggi, con questa politica cialtrona, non ha più nessuna voce in capitolo ?

Ah., dimenticavo di dire, che queste società, anche se le offendi in maniera corretta ma perforante sotto ogni loro aspetto psico-fisico, se ne fregano. Tanto per citare due esempi che mi hanno investito personalmente. Il primo: da ben sei anni chiedo per r.r.r., mail, telefonate al call center, invio dei loro moduli prestampati  ecc.ecc.,  che mi venga cambiata l’intestazione dell’utenza  ENEL essendo deceduto mio padre. L’intestazione resta tale e quale da sei anni, pur avendoli offesi dicendo che, per quanto mi riguarda, sono delle nullità professionali. Il secondo, uguale nella sostanza, riguarda il predetto caso di Meano per il quale mi sono adoperato appunto per 7 mesi, dicendone di…cotte e di crude a tutto lo staff  “impersonale”, questa volta della Telecom. .

Mai nessuna risposta.

Evidentemente queste due aziende, quanto ad improperie da parte dell’utenza,  ci hanno fatto il callo…  Infatti farei davvero molta fatica ad immaginare che, queste due aziende,  nell’era dell’informatica,   provino attualmente nostalgia per le… Kalendas graecas…metabolizzando le continue improperie che vengono loro indirizzate.

 

ARNALDO DE PORTI 

 

CALL CENTER: STRUMENTI ALLUCINANTI DA BUTTARE A MARE SUBITO  !     

 

Sono assolutamente convinto che non ci sia persona che non abbia avuto bisogno di interpellare la TELECOM o l’ENEL per una qualche necessità, come, ad esempio,  la richiesta di un servizio o la segnalazione di un guasto e che, spazientita fuor di misura dalle risposte automatiche pervenute dall’altra parte del cavo telefonico,   non abbia mandato a quel paese il sistema ed “in primis” chi si è reso autore di questi strumenti farneticanti che, a mio avviso, arrecano danno persino alla salute…come mi ha riferito anche un medico di psichiatria, determinando infatti detti strumenti meccanici ed impersonali uno stato di disturbo-sofferenza a livello psicologico che influisce  anche sul fisico..

Provate a chiamare il 187 della Telecom e vedrete !  Ma anche Enel non è da meno: sentirete i loro fastidiosi…”premi uno, premi due, premi tre ecc.ecc.”  a cui non segue mai una risposta, ma solo una propaganda infinita di servizi più mirati agli interessi delle stesse società che degli utenti, per non dire di assoluta inutilità per questi ultimi. Insomma un supplizio infernale che mette alla prova il sistema nervoso, già toccato dal disservizio per il quale ovviamente si chiama.  

Ciò che è grave, anzi gravissimo è che queste aziende statali-parastatali-private in parte (non ci si capisce più niente)  non offrono mai un interlocutore ben preciso a cui rivolgersi tanto che, ogni volta, alle successive chiamate in quanto il caso non viene mai risolto di primo acchito, devi ripetere i soliti discorsi per settimane, per mesi quando non è per anni, come si evince dall’odierna protesta presso la Lega Consumatori da parte di un utente di Sedico (Belluno) , il quale,  in attesa da ben 575 giorni che gli facciano un trasloco a 500 metri di distanza, intanto continua a pagare indebitamente il canone della linea fissa e per ADSL…in assenza ovviamente del servizio.

Di fatto analogo, di cui sono a perfetta conoscenza, è stato vittima altro utente di Meano (Belluno) il quale, sempre per un trasloco a 500 metri di distanza, ha atteso 7 mesi,  solo 210 giorni… quindi (fortuna sua !)  solo circa la metà del tempo rispetto al precedente utente di Sedico.

Domanda: “Ma è corretto che le cose debbano funzionare a questo modo o sarebbe opportuno che qualcuno, tipo il Ministro dei “fannulloni”, aprisse gli occhi e capisse finalmente perché nel  nostro paese il PIL non cresce, mentre aumentano le spese ? Con la sopportazione paziente ed impotente del povero cittadino che, oggi come oggi, con questa politica cialtrona, non ha più nessuna voce in capitolo ?

Ah., dimenticavo di dire, che queste società, anche se le offendi in maniera corretta ma perforante sotto ogni loro aspetto psico-fisico, se ne fregano. Tanto per citare due esempi che mi hanno investito personalmente. Il primo: da ben sei anni chiedo per r.r.r., mail, telefonate al call center, invio dei loro moduli prestampati  ecc.ecc.,  che mi venga cambiata l’intestazione dell’utenza  ENEL essendo deceduto mio padre. L’intestazione resta tale e quale da sei anni, pur avendoli offesi dicendo che, per quanto mi riguarda, sono delle nullità professionali. Il secondo, uguale nella sostanza, riguarda il predetto caso di Meano per il quale mi sono adoperato appunto per 7 mesi, dicendone di…cotte e di crude a tutto lo staff  “impersonale”, questa volta della Telecom. .

Mai nessuna risposta.

Evidentemente queste due aziende, quanto ad improperie da parte dell’utenza,  ci hanno fatto il callo…  Infatti farei davvero molta fatica ad immaginare che, queste due aziende,  nell’era dell’informatica,   provino attualmente nostalgia per le… Kalendas graecas…metabolizzando le continue improperie che vengono loro indirizzate.

 

ARNALDO DE PORTI 

FLASHES. DI TUTTO UN POCO, FRA IERI ED OGGI.

L’insediamento di Obama alla Casa Bianca non è stato ben salutato dalla Borsa, segno evidente che il suo intervento a largo spettro, e cioè nell’interesse di tutti, non è stato gradito dai “soliti noti” che temono venga loro messe le mani in tasca a favore del sociale. Esattamente come sta succedendo oggi anche in Italia, ove la forbice fra ricchi e poveri si sta allargando sempre di più a favore, anche qui, dei soliti noti, che ora stanno sopprimendo il ceto medio, riducendolo all’umiliazione ed alla fame.

Bush è stato fischiato quando, a Washington, si apprestava a salire sull’elicottero per tornare a casa dopo l’insediamento di Obama, segno evidente che gli americani non hanno apprezzato la sua gestione, con riferimento, soprattutto al suo spirito di guerrafondaio, come il padre. Non dovrebbe essere bello un saluto di commiato come questo, destinato a rimanere, per una persona che lascia il lavoro, un ricordo negativo perenne.

Berlusconi non ha partecipato alla cerimonia di insediamento di Obama, motivando la sua assenza con il fatto di non ritenersi una comparsa, ma di essere protagonista al pari degli altri Presidenti. C’è da chiedersi, ora come ora, quale tipo di saluto egli otterrebbe nel caso dovesse lasciare Palazzo Chigi, come personalmente mi auguro, stante la sua forte “identità” con Bush…

Ieri sera, a Ballarò, come sempre, abbiamo assistito a scene da voltastomaco, non certo per la buona qualità della trasmissione, ma perché i soliti di centro-destra non consentono, da quindici anni a questa parte, di parlare agli altri che non la pensano come loro. Si dice – in questo caso giustamente – che i giornalisti sono dei cani da guardia della democrazia, ma allora, analogamente, ma purtroppo con intenzioni molto diverse, dovremmo dire che i politici di centro-destra partecipanti alle varie trasmissioni mass-mediatiche, sono dei cani da guardia della….Corte di Berlusconi, come continuamo a constatarlo da sempre con i vari Cicchito, Lupi, Gasparri, Fito ecc.ecc., non dimenticando che il precursore-prototipo di questa corrente è stato sicuramente Elio Vito, diversi anni fa, a Porta a Porta, il quale, lo ricordo come fosse adesso per il grande fastidio arrecatomi, non permetteva di parlare a nessuno, nemmeno a Bruno Vespa…

Oggi non si parla altro che di “cassa integrazione”. Mi domando se, di questo passo, dovremmo cambiare l’articolo uno della costituzione, modificando in “L’Italia è una Repubblica fondata sulla cassa integrazione” e non sul lavoro, come la suprema carta contempla. Non so se ci rendiamo conto che le risorse non sono eterne e che, per risolvere il problema, anche al di fuori della situazione contingente di crisi economica, sarebbe opportuno creare le condizioni per una maggiore giustizia sociale attraverso una più equa distribuzione della ricchezza. E le condizioni esistono ! Ma sono sconvenienti per i “soliti pochi e noti” !

Gli economisti francesi dicono : “ Quand l’économie comprime la société, parfois ça explose. Mais souvent, ça écrase “, il che sta a significare che quando l’economia comprime la società (ed ora ci troviamo in questa situazione) , le componenti sociali finiscono per esplodere, ed allora si corre il rischio, molto reale, di trovarci tutti di fronte ad uno scenario imponderabile e pericoloso. Da questo pensiero preoccupante, voglio dirlo a voce alta, il governo Berlusconi, è lontano anni luce, anzi temo che egli non sia in grado di capire queste cose, nella sua veste di uomo d’affari e non di politico, molto e molto lontano dai principi della dottrina sociale della Chiesa che, ma solo pretestualmente, egli cerca di tenersi buona a fini elettorali, carpendo la buona fede persino dello stesso Clero, oltre che delle fasce deboli che incanta con le..veline…

Potrei continuare a iosa, ma concludo con un flash il cui contenuto infastidisce molto questo governo, le cui conseguenze potrebbero determinare da subito un grande e pericoloso squilibrio fra le componenti sociali. Vittorio Coletti, noto docente universitario, oggi scrive: “Ricercatori di sessanta e meno anni (le vere vittime del momento) sono sbattuti in pensione (non certo alla fame, sia chiaro), con una insensibilita’ umana e sociale che forse per la prima volta si applica nel pubblico impiego. Ne saranno soddisfatti i social killer alla Brunetta. Ma intanto gli universitari cominciano anche loro a vergognarsi…”

Parole che non hanno bisogno di commenti, ma che costituiscono un oggettivo segnale secondo il quale, come dicono i francesi, se prende avvio, come sta avvenendo, il soffocamento della dignità umana, subentrano poi la vergogna e l’umiliazione che uccidono il pensiero. Ed un popolo senza pensiero cos’è se non una sorta di tribù…destinato a morire ancor prima di incominciare a vivere ?

Un monito. L’Italia, anzi gli Italiani devono svegliarsi!

ARNALDO DE PORTI

CASO UNABOMBER.  UN MISTERO AL PARI DEI DELITTI DI ALLEGHE ?

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Per essere sincero fino in fondo, devo dire di non aver mai capito niente su questo fatto sconcertante,  demandando  – come giusto – alle Istituzioni preposte il compito di risolverlo. Più volte però mi sono fatto diverse domande, in primis perchè un fatto di ordinaria o straordinaria delinquenza, abbia potuto dominare, più di tanti altri non certo di standing inferiore e con frequenza martellante,  la scena mass-mediatica e giudiziaria in tutti questi anni.   Ora, che il caso sembra avviarsi alla conclusione con una probabile archiviazione, ma con evidente delusione da parte di tutti, compreso il procuratore generale di Venezia che ha addirittura espresso la sua amarezza in tv,  mi sono posto alcuni interrogativi.

Il primo. Come si è arrivati all’unico indiziato ?  C’erano motivazioni sufficienti per farlo oppure il caso si è creato, sviluppato ed alimentato, ad opera di chi ne aveva interesse a farlo?  Perché non c’è dubbio che  chi ci ha lavorato attorno ad esso, è stato gratificato (se così si può dire) da notorietà e visibilità ad ogni livello, siano essi i mass-media che gli operatori di legge. Ed, oggi come oggi, ciò che sembra contare più di tutto il resto è appunto la visibilità, o l’aumento di essa per chi già ce l’ha…

Ma come si è arrivati alle famose forbici che avrebbero fornito gli indizi ? E poi al lamierino ? Di forbici e lamierini ne abbiamo sicuramente tutti in casa, che adoperiamo per usi diversi, ma non per questo veniamo tutti indagati. Dove si trova il coraggio di indiziare una persona, di professione ingegnere, per metterlo alla gogna mediatica e giudiziaria, come se egli fosse un bambino che gioca con le palline di fragna ? Per opera, tra l’altro, di personaggi di alto rango che, nel caso di specie, quanto al loro operato, a mio avviso non hanno dato una buona immagine della giustizia ?

 

A questa prima domanda, se vuoi anche frutto della mia ignoranza sui fatti, ma che certamente  rispecchia quella dell’opinione pubblica, se ne aggiungono diverse altre.

 

Come mai, durante i 5-6 anni di questo calvario per il maggiore indiziato, non si sono mai verificati fatti delittuosi della specie ? Se fosse perché il vero “Unabomber” temeva di essere scoperto mentre tutto era sotto particolare osservazione da parte delle forze dell’ordine, si dovrebbe dire che intanto, per fortuna di tutti, c’è stata una tregua, augurandoci che essa continui all’infinito.

Altra cosa che non ho assolutamente capito è perché, addirittura un poliziotto, dovrebbe aver manomesso il taglio di un lamierino per aggravare la posizione dell’unico indiziato. C’era ruggine fra loro o c’era chi voleva a tutti i costi dare una “svolta” al processo, dopo le tante brutte figure che – diciamolo senza remore – le stesse Istituzioni hanno fatto  ?

Ho letto sulla stampa di ieri (18/1) che il vero indiziato è all’estero o può essere morto. Affermazione che, a mio avviso, dovrebbe essere suffragata da prove, le stesse che si esigono per documentare il contrario. Ed allora ?

Il mio pensiero, una volta che le Istituzioni avranno totalmente scagionato l’unico indiziato, è che la stampa,  via via amplificando questo fatto, abbia prodotto un effetto domino presso tutti,  ferma restando la connotazione assolutamente delinquenziale di quel singolo che si è prodotto in questi reati contro le persone. Perché altrimenti, ragionando come si è ragionato fin qui, dovremmo arguire che, ove dovessero esserci in seguito ancora eventi delittuosi di questa specie, dovremmo ancora riferirci ad Unabomber.

Due cose vorrei dire, in conclusione.  Un paio d’anni fa dissi ad un noto giornalista, dopo un intervento televisivo di quest’ultimo insieme con una giornalista di un’emittente televisiva locale, che il caso si sarebbe risolto invocando lo strumento dell’incidente probatorio.

E così è stato, come potranno confermare i giornalisti che, per delicatezza, indico solo in calce alla presente, senza che il loro nome venga pubblicato.

Di certo è che da questa vicenda, usciamo tutti con le ossa rotte, specie la giustizia, ma non tanto perché non è riuscita ad arrivare al dunque, ma perché si è scatenata con una serie ossessionante di mosse che hanno ossidato la sua importante immagine.

Se, per ignoranza, dovessi essere incorso in qualche involontario “qui pro quo”, non essendo a precisa conoscenza dei fatti,  chiedo ovviamente venia a tutti.

 

                                                                                               ARNALDO DE PORTI

 

BALLARO’:    FINI,  UN UOMO FINI…TO ?   DI CERTO IN PALESE, SEPPUR MALCELATO,  DISACCORDO COL CAPO. Vedendo Ballarò, ieri sera, ho avuto l’assoluta certezza che Franceschini abbia dato dei punti a Fini, leader di AN, non soltanto in termini di verità, ma anche di stile. La cosa suona doppiamente strana perché Fini, nella cosiddetta casa delle libertà, era solito distinguersi quanto a stile rispetto a tutti i suoi alleatiOra è decisamente chiaro che egli, non volendo apparire scorretto politicamente come Berlusconi, cerca di salvare la faccia col supporto della sua ormai incallita esperienza, ma agli occhi della gente, anche quella più umile, questa fiction è apparsa nella sua più lapalissiana realtà.  I discorsi su Ciarrapico, sulle leggi razziali, sui bianchi e neri con riferimento alle elezioni USA, ne sono stata una conferma,  grazie alla quale, Dario Franceschini, esponente del  PD, ne è uscito ad ogni piè sospinto con ovazioni e battimani continui, espressi anche dai giovani presenti in trasmissione, ma sicuramente anche a casa.Va detto  subito che, con riferimento alle sortite della mattinata del suo capo, Berlusconi, secondo cui i giornali di Ciarrapico gli servono per vincere,  non gli hanno favorito certo il compito, al punto che Fini è stato costretto a difendersi meglio che poteva, ma non a sufficienza per essere creduto dagli Italiani, eccezion fatta per la sua clack presente alla trasmissione.Ora, diciamocelo chiaramente ed a voce alta: “ Non è la democrazia che vincerà se Berlusconi adopererà i Ciarrapico,  i Bittarelli, capo degli ultra’ dei tassinari di Roma, i mezzi economici-finanziari che detiene e i mass-media di cui è in possesso, ma si instaurerà una sorta di dittatura del capitale, di fronte alla quale il popolo italiano dovrà ubbidire. Come ai tempi di Mussolini.Ma ho motivo per pensare che questa volta gli Italiani saranno più svegli !                                                                                     ARNALDO DE PORTI                                                                                  Innovatori Europei – Belluno